Tre ville sul Garda, raccontate prima di essere costruite.
Come abbiamo messo insieme riprese aeree, arredo 3D, video, brochure e un sito trilingue per un residence che, al momento del lancio, esisteva solo su carta.
Vendere qualcosa che non si può visitare.
Le Terrazze Residence è un complesso di tre ville a San Zeno di Montagna, sopra il Lago di Garda. Quando siamo entrati nel progetto il cantiere era aperto e nessuna delle tre era visitabile: c'erano i disegni, c'era il terreno, c'era la vista, e basta.
Il pubblico, poi, non era tutto italiano. Su quella sponda del Garda una parte importante degli acquirenti arriva dalla Germania e dall'Austria, valuta a distanza e spesso decide dopo una sola visita, o addirittura prima. Questo significava due cose: che tutto doveva essere comprensibile in tre lingue, e che il materiale doveva funzionare in autonomia, senza qualcuno accanto a spiegarlo.
Il progetto architettonico era già firmato dai progettisti del committente. Il nostro compito non era disegnare le ville, ma costruire tutto quello che serviva a farle capire e desiderare.
Chi compra qui non compra solo la casa.
Compra la quota, la vista sul lago, la distanza dal paese, la strada che ci arriva. Sono cose che nessuna fotografia scattata da terra riesce a restituire.
Il territorio visto dall'alto
Siamo partiti dal contesto, prima ancora che dalle ville. Abbiamo fatto sopralluoghi sul posto e girato con il drone la zona di San Zeno e il tratto di lago che le ville guardano, in giornate e orari diversi per avere la luce giusta.
L'obiettivo non era fare belle immagini di paesaggio, ma rispondere alle domande che si fa chi valuta da lontano: dove si trova esattamente, quanto è alto rispetto all'acqua, cosa c'è intorno, quanto dista dai paesi del Garda.
- Riprese aeree del complesso e del terreno, in fasi diverse del cantiere
- Riprese del contesto, dal lago ai paesi vicini
- Passaggi girati in orari diversi, per avere la luce migliore su ogni fronte
- Materiale organizzato per essere riusato su sito, video e social
La vista è il primo argomento di vendita del progetto. Tutto il materiale visivo è costruito per farla arrivare.
Trascina il cursore: a sinistra il modello così come ci è arrivato, a destra lo stesso ambiente dopo il nostro lavoro.
Gli interni, arredati in 3D
Il punto di partenza sono stati i modelli tridimensionali del progetto, quelli realizzati dai progettisti. Sono modelli corretti e precisi, ma tecnici: volumi, muri, aperture, superfici grigie. Guardandoli si capisce come è fatta una casa, non come sarebbe viverci.
Il nostro lavoro è cominciato lì. Abbiamo arredato ogni ambiente delle tre ville scegliendo pavimenti, rivestimenti, mobili, tessuti e complementi, e poi abbiamo lavorato sulla luce: l'ora del giorno, il taglio delle ombre, il modo in cui la vista sul lago entra dalle vetrate. Infine abbiamo studiato le inquadrature come le studierebbe un fotografo di interni, scegliendo da dove guardare ogni stanza.
- Arredo completo di interni ed esterni, ambiente per ambiente
- Scelta di materiali, finiture e palette coerenti con il posizionamento
- Studio della luce naturale e delle ore della giornata
- Inquadrature scelte per raccontare gli spazi, non solo per mostrarli
- Varianti di finitura, per far vedere all'acquirente le alternative
Non abbiamo modificato il progetto architettonico: quello resta dei progettisti. Abbiamo lavorato su tutto ciò che determina come viene percepito.
Dai render fermi al movimento
Un render mostra un ambiente. Un video mostra un percorso, e il percorso è quello che assomiglia di più a una visita. Abbiamo montato le immagini di sintesi insieme alle riprese aeree, costruendo un racconto che parte dal lago, si avvicina al residence, entra in una villa e finisce dove finirebbe una visita vera: sulla terrazza, davanti alla vista.
Il ritmo è lento di proposito. In questo segmento la fretta lavora contro: chi sta valutando una casa da diverse centinaia di migliaia di euro non vuole essere incalzato, vuole avere il tempo di immaginarsi dentro.
- Montaggio delle riprese aeree insieme alle immagini di sintesi
- Correzione colore uniforme tra girato reale e render
- Un percorso costruito come una visita, dall'esterno agli interni
- Versioni nelle tre lingue del progetto
- Tagli verticali più brevi per i canali social
Il punto d'arrivo del racconto: la terrazza e il lago. È l'immagine su cui si chiude il video e su cui si apre la brochure.
1400 × 1000
Sostituisci con una foto della brochure stampata, meglio se in mano o appoggiata su un tavolo: la carta va mostrata come oggetto.
Quello che resta in mano
Nel residenziale di pregio la carta non è sparita. Dopo la visita al cantiere o all'ufficio vendite, il potenziale acquirente porta a casa qualcosa, e quel qualcosa finisce sul tavolo di cucina davanti a chi decide insieme a lui: il coniuge, un figlio, a volte un consulente.
La brochure segue lo stesso ordine con cui una persona si innamora di un posto. Prima il luogo e la vista, poi il progetto nel suo insieme, poi le singole ville una per una, e solo alla fine i dati tecnici, le metrature e le planimetrie. Chi ha già deciso arriva in fondo, chi sta ancora guardando si ferma prima e vede comunque la parte che conta.
- Impaginazione coordinata al sito, stessi caratteri, stessi colori, stesse immagini
- Gerarchia costruita sul percorso di scelta, non sull'ordine dei documenti
- Schede dedicate a ciascuna delle tre ville
- Versioni nelle tre lingue del progetto
- File esecutivi consegnati pronti per la tipografia
Il sito, dove tutto si incontra
Riprese, render, video e testi esistono per finire in un posto solo. Il sito è quel posto, ed è anche l'unico strumento che lavora quando non c'è nessuno a vendere: di sera, nel fine settimana, da un'altra nazione.
Lo abbiamo costruito come un percorso, non come un archivio di pagine. Si entra dal luogo, si scende verso il progetto, si sceglie una villa, si esplora il territorio intorno, si guarda a che punto è il cantiere. In qualunque momento, il contatto è a portata di un gesto.
- Una pagina dedicata a ciascuna villa, con il suo racconto e i suoi render
- Una sezione sul territorio del Garda, con le località raggiungibili dal residence
- Masterplan e stato di avanzamento dei lavori, aggiornabili nel tempo
- Modulo di contatto pensato per far arrivare richieste qualificate
- Gestione del consenso e dei dati conforme alla normativa
Struttura
Un percorso, non un menu
La home accompagna dal luogo al progetto alle singole ville. Chi arriva senza sapere nulla capisce l'ordine delle cose senza doverlo cercare.
Le tre lingue
Italiano, tedesco, inglese
Non solo i testi: anche i menu, i moduli di contatto e le informazioni che leggono i motori di ricerca. Chi arriva dalla Germania trova un sito suo.
Il territorio
Sette località del Garda
Ogni paese raggiungibile dal residence ha la sua scheda. Servono a rispondere alla domanda che si fa chiunque compri qui: cosa c'è intorno.
Il cantiere
Avanzamento visibile
Le fasi dei lavori sono raccontate e aggiornabili. Per chi ha comprato sulla carta, vedere il cantiere procedere è la prima forma di fiducia.
Sotto la superficie abbiamo lavorato anche su una cosa che non si vede ma che si sente: la velocità di apertura delle pagine. Un sito ricco di immagini e video può diventare pesante, e su una connessione mobile un'attesa lunga costa più di qualsiasi errore di grafica.
Cosa è stato consegnato.
«[ INSERISCI QUI UNA FRASE DEL CLIENTE. Su una pagina come questa vale più di tutto il resto: chiedi ad Arcale due righe su come è andata. ]»
Il lavoro non si è chiuso alla consegna. Il sito viene seguito e aggiornato nel tempo, e man mano che il cantiere procede il materiale si arricchisce: le fotografie di quello che nel frattempo è stato costruito prendono il posto di una parte delle immagini di sintesi.
Hai un progetto che deve essere capito prima di essere visto?
Scrivici in due righe cosa stai costruendo e a chi lo stai vendendo. Guardiamo il tuo caso e ti diciamo cosa faremmo, anche se la risposta è che non serviamo noi.